RMINFO


Il parco dell' Appia antica, orgoglio di Roma

Categoria editoriale: Focus

312 avanti Cristo: il console Appio Claudio dà il suo nome al tracciato di una nuova strada che raggiunge la Campania e poi Brindisi.
La principale caratteristica di questa nuova strada è di essere percorribile con ogni tempo e con ogni mezzo, grazie alla pavimentazione realizzata con grandi pietre levigate e perfettamente combacianti, poggiate su uno strato di pietrisco che assicura tenuta e drenaggio.
Con questa tecnica rivoluzionaria la Repubblica e l’Impero potranno costruire la vastissima rete stradale del mondo romano.
Quasi sempre rettilinea, larga circa 4,10 metri, una misura che consente la circolazione nei due sensi, affiancata da un duplice percorso pedonale e servita da pietre miliari, l’Appia si merita ben presto l’appellativo di Regina viarum, la Regina delle strade.
Lungo le prime miglia sorgono numerose installazioni funerarie, seguendo la legge che vietava di seppellire i morti entro la cinta sacra del Pomerio: monumenti di illustri famiglie, ma anche colombari di confraternite costituite per dare ai propri affiliati una degna sepoltura; cimiteri subdiali o sotterranei propri di particolari comunità etniche o religiose. Si crea e si stratifica cosí un patrimonio eccezionale di testimonianze storiche, culturali e artistiche di grandissimo valore.

Leggi tutto su: https://www.parcoappiaantica.it/home/il-parco/storia
Autorizzata la riproduzione parziale:
Servizio Comunicazione
f.mazza@parcoappiaantica.it

Foto di Dolcevia da Pixabay


Scritto da: SuperDada


Condividi via

Come utente registrato puoi:
•Inserire articoli a tuo piacere
•Inserire post in bacheca
•Inserire materiale audiovisivo
Cosa aspetti è gratis!
informativa sulla pubblicazione di contenuti personali