RMINFO


Torre Maura VI

Categoria editoriale: I quartieri di Roma

urbanistica 8B del Municipio Roma VI (ex Municipio Roma VIII).
Il toponimo potrebbe avere origine da un edificio absidato anticamente collocato nel fundus Mauricius della massa Varvariana ricordata nel Patrimonio Labicano, mentre è documentata l'esistenza e persistenza del toponimo San Mauro, poi Santa Maura, e di un casale di Sanctus Maurus qui ancora esistente nel XIV secolo.
I resti della piccola chiesa sono ancora visibili in via di Torre Spaccata, poco distante dall'incrocio con via Casilina: si riconosce la parte terminale di una basilica paleocristiana della quale sono visibili l'abside e parte del muro di fondo in cui si impostano le tre navate in cui era divisa l'aula, costruite in opus vittatum. È anche attestata la presenza di un piccolo ipogeo cimiteriale, probabilmente cristiano, distrutto intorno al 1980 a seguito di sbancamento edilizio.
È stata proposta l'identificazione di questi resti con il complesso delle basiliche dei santi Andrea, Nicandro ed Eleuterio costruito da papa Gelasio I in un luogo non meglio precisato della via Labicana antica, "in villa pertusa".

https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Maura


Scritto da: Setulio


Condividi via

Come utente registrato puoi:
•Inserire articoli a tuo piacere
•Inserire post in bacheca
•Inserire materiale audiovisivo
Cosa aspetti è gratis!
informativa sulla pubblicazione di contenuti personali