C'è chi vuole fare la differenza, e questo anche sui social media

ArgomentoDiritti degli animali

Nell'era digitale non potevamo aspettarci di meglio. Per tutti coloro che amano gli animali e li rispettano, su facebook sono presenti moltissimi gruppi animalisti, come su facebook ovunque, ma ci è sembrato doveroso segnalarne uno che a parte le coccole e i bacetti presenti sulla maggior parte de gruppi a caccia di likes, si muove fattivamente per informare e contribuire alla salvaguardia e alla tutela dei diritti dei nostri amici a quattro zampe. Stiamo parando del "Gruppo Randagio", espressamente incentrato sul supporto a 360°. Chiaramente qui non di parla solo di Roma, ma di tutta italia. Nel gruppo si possono reperire informazioni utili sull'alimentazione, sulla cura ma anche videodenunce, azioni contro coloro che reputano gli animali pezzi di legno.
Gruppo Randagio tra l'altro uno dei promotori di un progetto che, assieme ad altri supporters, vogliono far diventare legge. "Combattiamo il randagismo e l'abbandono di animali domestici con prevenzione e formazione", di seguito la locandina con le date dell'evento a cui se vorrete potrete prenotarvi per partecipare  (ma fatelo in fretta).
Romainformazioni sta lavorando attivamente ad una board che consentirà agli utenti di poter ottenere informazioni e poter interagire per affidi, o richieste di supporto. Grazie anche all'aiuto del gruppo facebook, tutto questo sarà presto possibile anche sul nostro sito.
Una stretta di mano virtuale quindi a  tutti gli amici di "Gruppo Randagio" che potrete trovare QUI e per concludere vi riportiamo il "Credo" pubblicato nella loro pagina.

"Noi crediamo
* che tutta la vita sgorga dalla stessa fonte e che siamo tutti parte di un intero.
* che perché siamo tutti parte di tutto questo, dobbiamo allargare il nostro circolo di giustizia e compassione al di là della specie umana per includere altri animali.
* che dobbiamo opporci alla crudeltà e alle ingiustizie nei confronti degli animali, non importa quanto profondamente radicata nell'abitudine, nella consuetudine o nella tradizione, e fare tutto ciò che è in nostro potere per rendere il loro mondo un luogo più giusto, compassionevole e sereno.
* che è nostro dovere formulare codici giuridici e una politica pubblica responsabile che includa le esigenze e gli interessi degli animali colpiti dal nostro stile di vita.
* che visto che gli altri animali, sia addomesticati che selvatici, sono esseri viventi, non dovrebbero avere proprietari, solo guardiani, amici, custodi, protettori, familiari o osservatori rispettosi.
* che visto che gli animali non sono oggetti o cose, dovrebbero essere citati come ci riferiamo a noi stessi o ai nostri compagni umani-mai come " it "- ma per nome, o come ' lui " o " lei," come opportuno .
* che abbiamo una responsabilità, in quanto guardiani dei nostri compagni di animali, per garantire che le loro esigenze fisiche ed emotive siano soddisfatte, e che il nostro impegno per loro sia un impegno per la vita.
* che visto che i nostri concittadini non dovrebbero mai essere considerati proprietà, merci, oggetti o cose, non dovrebbero essere acquistati o venduti, ma invece essere adottati, salvati, o ri-si e accolti come famiglia, o lasciati nel loro stato naturale con Assistenza Compassionevole e premurosa.
* che dovremmo rispettare e proteggere i confini, le esigenze, e i futures stabili degli animali "selvatici" e gli habitat in cui vivono, come ci aspettiamo che le nostre case e proprietà siano rispettate e conservate.
* che non si le imperfezioni di oggi per scoraggiare dal continuare a lavorare per raggiungere i nostri ideali custodi."

amici a quattro zampe, gruppo randagio facebook, diritti degli animali

Scritto da: Stefano Valle, Roma 13/07/2019 © riproduzione riservata

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